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CLOUD TRANSFORMATION

Iaas, Paas, Saas: quali differenze?

E se questi tre modelli cloud fossero una pizza?

Preparare una pizza fai da te non richiede lo stesso impegno di acquistarne una surgelata o andare a mangiarla in pizzeria. Stiamo davvero parlando di pizza sul blog di un’azienda IT?

Ebbene sì, la pizza oggi ci aiuterà a raccontare le differenze tra diversi modelli di servizi cloud: Iaas, Paas e Saas.

Forse sei già consapevole dell'enorme potenzialità del cloud per rivoluzionare il modo di fare business. Se volessi saperne di più, ne abbiamo parlato qui.

In questo articolo ti aiutiamo a comprendere le diverse opzioni di servizi cloud computing, ognuna con un diverso grado di gestione lasciata al cliente e con diverse responsabilità che spettano al fornitore del servizio.

Tornando alla pizza, l’on-premise è quella che prepari a casa dopo aver acquistato tutti gli ingredienti necessari. Fai la pizza secondo i tuoi gusti o quelli delle persone per cui la stai preparando. Se il risultato è soddisfacente, ne hai tutti i meriti e se non lo è, sempre a te spettano i demeriti.

Iaas, Saas, Paas: cosa sono?

Una panoramica

Le tipologie principali offerte dal cloud sono tre: IaaS (Infrastructure as a Service), PaaS (Platform as a Service) e SaaS (Software as a Service). Questi tre termini indicano il modo in cui utilizzi il cloud all’interno della tua organizzazione e il grado di gestione di cui sei responsabile. Ci sono anche altri tipi di cloud, per esempio il CaaS (Container as a service), di cui non parleremo qui.

Partiamo con lo spiegare la locuzione as-a-service, ossia un servizio cloud gestito da un fornitore per conto di un cliente. Significa che non è necessario acquistare, gestire o utilizzare hardware, software, strumenti o applicazioni da un data center on-premise: è sufficiente sottoscrivere un abbonamento o pagare in base al consumo per accedere ai contenuti on demand tramite una connessione a internet.

IaaS (Infrastructure as a Service)

Lo IaaS (Infrastructure as a Service) è un modello di consumo pay-as-you go: paghi solo per quello che ti serve davvero.

Il provider mette a disposizione, tramite cloud, alcuni servizi di infrastruttura come la potenza elaborativa, il network e lo storage.

L’organizzazione, quindi, non deve gestire o aggiornare il data center in sede perché è compito del fornitore. Deve, però, occuparsi del sistema operativo, dei dati e delle applicazioni che vengono installate nell’infrastruttura. Di quest’ultima l'utente ha visione grazie a un'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) o a una dashboard.

Per riassumere: tu noleggi l'hardware su cui eseguire l'applicazione, ma sei responsabile della gestione del sistema operativo, del runtime, della scalabilità e di tutti i dati.

Se il modello IaaS fosse una pizza, sarebbe quella precotta, dove gran parte del lavoro preparatorio è stato fatto. Prima di poterla gustare, però, serve anche qualche azione da parte tua: aggiungere qualche condimento se lo ritieni necessario, cuocerla per poi mangiarla.

Vantaggi e punti di attenzione dello IaaS

Uno dei principali vantaggi dell’'Infrastructure as a Service (IaaS) è la flessibilità perché ti permette di acquistare solo ciò di cui hai bisogno, aggiungendo o rimuovendo risorse se necessario. Questa flessibilità si traduce in costi fissi ridotti e nessuna spesa di manutenzione, rendendo IaaS un'opzione decisamente economica.

Inoltre, una delle principali attrattive del modello IaaS è la sua capacità di creare e dismettere rapidamente ambienti di test e sviluppo. Puoi configurare solo l'infrastruttura necessaria per il tuo ambiente di sviluppo, aumentarla o ridurla in base alle tue esigenze, e interrompere tutto quando hai ottenuto ciò che desideri, pagando a consumo.

Le principali sfide quando adotti un servizio IaaS riguardano la sicurezza, il ripristino dei dati e la condivisione di risorse con altri clienti in ambienti multi-tenant. Puoi affrontare queste sfide attraverso una selezione oculata del provider e una pianificazione adeguata.

PaaS (Platform as a Service)

Nel modello PaaS (Platform as a Service) sia l'hardware che il software sono ospitati nell'infrastruttura del fornitore, che offre la soluzione al cliente come un pacchetto unico, uno stack o un servizio accessibile tramite una connessione a internet.

Il PaaS è una soluzione dedicata soprattutto a sviluppatori e programmatori. A questi ultimi basta collegarsi alla piattaforma offerta dal provider per scrivere codice, eseguire e gestire applicazioni senza doversi occupare degli aggiornamenti del software o della manutenzione dell’hardware.

In sostanza, il modello PaaS ti consente di importare il tuo codice e di eseguirne il deployment, ma affida la gestione del server e lo scale up al cloud provider.

Il PaaS si può equiparare alla pizza che ti consegnano a domicilio. Il livello di servizio offerto va oltre la pizza surgelata perché, oltre a consegnarla a casa tua, è anche cotta. Tu devi solo pagare, mangiare e riordinare.

Vantaggi e punti di attenzione del Paas

Scegliendo il modello PaaS hai accesso immediato a una piattaforma di sviluppo completa e di facile utilizzo senza la preoccupazione di dover mantenere e proteggere l'infrastruttura. La piattaforma è sempre disponibile tramite connessione internet e da qualsiasi dispositivo.

Inoltre, un altro vantaggio del servizio PaaS è quello di semplificare lo sviluppo, con conseguente risparmio di tempo ed energie del team. Infatti, dato che molte delle funzionalità fondamentali sono pre-integrate, gli sviluppatori non devono scrivere codice da zero e possono contare su strumenti di collaborazione per lavorare insieme ovunque si trovino.

Tra i limiti del modello PaaS va considerato il minor controllo che c’è sulle operazioni e sull’infrastruttura complessiva e personalizzazioni più limitate.

SaaS (Software as a Service)

Il SaaS (Software as a Service) è ormai il più comune dei modelli cloud e anche il più completo. In questo caso il fornitore mette a disposizione l’intero stack di applicazioni.

I prodotti SaaS sono completamente gestiti dal fornitore di servizi e sono pronti all'uso, inclusi l’installazione dell’applicativo, tutti gli aggiornamenti, le correzioni di bug e la manutenzione generale. La maggior parte delle applicazioni SaaS è accessibile direttamente tramite un browser web e i clienti non devono scaricare o installare nulla sui propri dispositivi.

Chi decide di usufruire di un servizio SaaS di solito può personalizzare l’ambiente messo a disposizione tramite un pannello e aggiungere funzionalità man mano che lo si utilizza.

Per riassumere, potremmo dire che tu paghi per l'utilizzo di un'applicazione completa che viene gestita, mantenuta e protetta dal cloud provider, ma sei responsabile della gestione dei tuoi dati.

Il SaaS è una buona opzione per le organizzazioni che non hanno personale a sufficienza o una larghezza di banda che permetta la gestione di applicazioni o l’aggiornamento di software.

Che pizza è il SaaS? Senza dubbio quella che mangi in pizzeria, dove ottieni un servizio completo, per il quale devi solo pagare il conto e metterci la bocca.

Vantaggi e punti di attenzione del SaaS

Le soluzioni SaaS sono progettate per essere intuitive, facili da utilizzare e accessibili da ogni luogo: le persone possono accedere alle applicazioni SaaS da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, consentendo il lavoro remoto e la collaborazione.

Un altro valore aggiunto del modello SaaS sono gli aggiornamenti automatici. Gli utenti non devono preoccuparsi di tenere le applicazioni aggiornate perché lo fanno i fornitori. Questo riduce il rischio di vulnerabilità e semplifica la manutenzione.

Tra i punti di attenzione nell’adottare un servizio di questo tipo facciamo rientrare la limitata personalizzazione e, ovviamente, le questioni legate a controllo, sicurezza e prestazioni. È quindi molto importante scegliere un partner affidabile, come Google Cloud.

Scegliere l’opzione più adatta a te

Abbiamo visto le caratteristiche dei servizi cloud IaaS, PaaS e SaaS e i relativi vantaggi e limiti. È bene valutare le necessità della tua organizzazione prima di sceglierne uno.

Ricorda, però, che i tre modelli non si escludono a vicenda. Puoi affidarti a un servizio cloud per un’esigenza specifica e decidere, allo stesso tempo, di unirlo a un altro oppure scegliere una combinazione dei tre insieme a un’infrastruttura IT più tradizionale.

Google Cloud offre diversi servizi di tipo SaaS, ma anche IaaS e PaaS e, insieme a Injenia, può supportarti in una valutazione del migliore percorso da seguire e nell’implementazione della soluzione che avrai scelto.

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